Stephen King: la casa nel Maine che ha ispirato i suoi lavori diventerà un museo

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La residenza dalle pareti rosso sangue e le inferriate spaventose dove Stephen King ha scritto IT e molte altre opere famose, diventerà un museo della sua vita e carriera, nonché un rifugio per scrittori.

Stephen King ha ottenuto il permesso di trasformare la casa nel Maine che ha ispirato tanti dei suoi lavori in un museo con annesso un rifugio per scrittori.

Il consiglio comunale di Bangor City, infatti, ha approvato la richiesta dell’autore di libri horror più famoso al mondo. King (72 anni) e la moglie Tabitha (70), avevano fatto domanda di far diventare l’iconica residenza dalle pareti rosso sangue uno spazio museale no profit in cui archiviare tutto il lavoro di King, per ora conservato nella University of Maine da lui stesso frequentata, oltre che rifugio per un massimo di cinque scrittori.

FILE - This May 16, 2005, file photo shows the home of authors Stephen and Tabitha King in Bangor, Maine. The writers have petitioned the city of Bangor for a zoning change for the home where they raised their children. If approved, the mansion will become home to Stephen King’s archives, and a guest house next door will become home to writers in residence. (AP Photo/Robert F. Bukaty, File)

I fortunati autori soggiorneranno di volta in volta in una guesthouse che sorge proprio accanto alla casa principale, e che era stata acquistata da King nel 2004, e chiunque volesse consultare il materiale archiviato nel museo potrà farlo previo appuntamento.

“Il contributo della famiglia King è stato incredibile per la città di Bangor negli anni, e hanno donato letteralmente milioni di dollari a varie cause nella comunità”, ha detto il consigliere Ben Sprague, “Preservare la sua eredità qui a Bangor è importante per questa comunità”.

Con la sua imponente recinzione in ferro battuto, decorata in modo grottesco con ragni e creature mostruose, questa residenza è una meta di “pellegrinaggio” per tutti i fan dell’autore di IT, che spesso si fermano all’esterno per una foto ricordo. Ora però tutti gli ammiratori di Stephen King potranno sperare di fare il loro ingresso nel luogo dove lo scrittore ha realizzato le sue opere più famose.

Nel 1983 King aveva infatti spiegato che l’idea per il suo libro più noto, IT, gli era venuta in mente appena si era trasferito nella casa di Bangor: “Avevo in mente un libro molto lungo, uno in cui speravo di poter parlare del modo in cui miti, e sogni e storie - le storie, soprattutto - diventano parte della vita di tutti i giorni in una piccola città americana”. IT è ambientato nella fittizia cittadina di Derry, nel Maine, che poi appare anche in altri libri dell’autore, ed è basata sulla vera Bangor.

King e la moglie non vivranno più a Bangor, avendo fatto della loro seconda casa in Florida, dove godo di più privacy, la loro residenza principale.

Vi piacerebbe visitare la casa rossa di Bangor City?

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