Morto Milton Glaser, maestro del design: aveva creato il logo «I love New York»

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Milton Glaser è stato uno dei designer più importanti della storia americana, capace di raccontare con forme semplici e colorate lo spirito e la complessità dell’America degli anni ’60. Ha realizzato il famoso logo “I love New York”, ma anche importanti poster per la Olivetti.

Dalla leggendaria scritta "I love New York" ai manifesti della Olivetti. Milton Glaser è stato uno dei designer più importanti della storia americana, capace di raccontare con forme semplici e colorate lo spirito e la complessità dell'America degli anni '60. È morto a causa di un ictus venerdì, il giorno del suo compleanno, a 91 anni. Autore di poster, loghi, pubblicità e cover, Glaser ha rappresentato un punto di riferimento importante per l'illustrazione americana, portando a un fondamentale cambiamento nelle abitudini visive delle persone e realizzando alcune delle immagini più significative degli ultimi 60 anni.

Una di queste è certamente la scritta I love New York, una delle illustrazioni più famose legate agli Stati Uniti e che negli anni è stata associata a praticamente ogni oggetto possibile. È stata realizzata nel 1977 con l'intento di promuovere una campagna statale per migliorare l'immagine dello stato in seguito alle notizie su criminalità e problemi finanziari che affollavano i giornali. Il design è stato realizzato gratuitamente da Glaser. Ma i suoi lavori sono molti: un altro estremamente famoso è il poster realizzato per Bob Dylan e raffigurante la sua figura stilizzata su sfondo bianco con ondate colorate al posto dei capelli. Una rappresentazione in stile Art Nuveau ispirata all’autoritratto bicromatico di Marcel Duchamp e realizzata nel 1966 come tributo all'artista

I lavori – ha sempre chiesto di chiamarli così e non con il termine "arte" – di Glaser hanno toccato più volte anche l'Italia con la sua collaborazione con Olivetti e con la borsa di studio a Bologna. Il designer ha infatti studiato all'Accademia di belle arti, dove ha incontrato Giorgio Morandi e avviato una collaborazione importante grazie alla quale, probabilmente, l'americano ha conosciuto Piero della Francesca, il pittore rinascimentale che per Glaser è diventato un punto di riferimento più volte citato nei suoi studi. Proprio la bidimensionalità dell'arte rinascimentale è diventata un tratto distintivo dei lavori del designer, poi tradotta in forme e colori statici, spezzo stilizzati e sarcastici. Nel 1969 ha realizzato i poster per la Valentine di Olivetti, la leggendaria macchina da scrivere entrata nella storia del design industriale. Anche e soprattutto in questo caso l'influenza del rinascimento è evidente: in uno dei manifesti, quello con un cane, Glaser ha riprodotto una parte del dipinto "La morte di Procri" di Piero di Cosimo. In un altro poster riprende una tarsia lignea della sagrestia di S. Maria in Organo a Verona.

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Morto Milton Glaser, maestro del design: aveva creato il logo «I love New York»

Storia del logo

Un logo ha la capacità di rimanere impresso nella mente di molte persone per sociali e di fare la storia.

È il caso di un logo apparentemente semplice e quasi “scontato” per tutte le volte in cui è stato visto ma che nasconde una storia che arriva da lontano: il logo “I love NY”.

Una storia legata a due figure, il designer che lo ha ideato e la donna che lo ha commissionato: il designer Milton Glaser e la grande pubblicitaria Mary Welles Lawrence.

Negli anni settanta la città di New York stava affrontando un periodo difficile: il livello di criminalità era molto alto e il turismo in continua discesa. Nel 1976 il Department of Commerce di New York decise di lanciare una campagna per promuovere il turismo nella Grande Mela e l'agenzia pubblicitaria che se ne doveva occupare, la Welles Rich Greene, che scelse Glaser per l'ideazione del logo.

Il designer prima di questo incarico aveva già fatto dei lavori molto importanti per la sua carriera come: la copertina del disco "Greatest Hits" di Bob Dylan , e la fondazione della rivista americana New York Magazine”.

Per questa commissione Glaser creò un logo semplice, immediato, simbolico. Un logo formato dalla “I” maiuscola seguita da un cuore e da NY, la sigla di New York appunto; tutto questo con il font American Typewriter.

Dopo gli attacchi alle Torre Gemelle dell'11 settembre 2001 il designer newyorkese ridisegnò il logo aggiungendo una bruciatura sul cuore e le parole “More Than Ever” (più che mai).

Morto Milton Glaser, maestro del design: aveva creato il logo «I love New York»

Ma sapete dove nacque l'idea? Su un taxi! Inizialmente propose un logo formato dalla scritta “New York” per esteso contenuta all'interno di due losanghe. Poi, si sa, le idee più belle arrivano quando meno te le aspetti. Un giorno, Glaser durante il tragitto in taxi per arrivare al suo studio ebbe un'ulteriore idea per il logo, prese un pennarello rosso e fece uno schizzo da cui uscì un logo composto da quattro semplici caratteri che lui descrisse così:

«È un po' complicato. “I” è una parola. “♥” è il simbolo di un'emozione. “NY” sono le iniziali di un posto. Quindi ci sono tre trasformazioni. Devi usare un po' il cervello per tradurlo, anche se una volta che lo fai, è ovvio, e non c'è nessuno che non riesca a capirlo. Ma l'attività del cervello è in parte responsabile per la sua resistenza nel tempo».

E qualche tempo dopo dichiarò:

«Sapevo che quello che stavamo comunicando era qualcosa che teneva insieme le persone, che stabiliva per loro un modo di comunicare, che in molti contesti non è così facile trovare»

La bozza originale del logo è esposta al MoMA, Museo d'Arte Contemporanea di New York.

Mary Welles Lawrence

Mary Welles Lawrence è il nome di una delle donne più importanti nel panorama della pubblicità ed è il nome della donna che ha incaricato Milton Glaser di creare il logo i love ny.

Donna d'affari, fondatrice dell'agenzia Wells Rich Greene, nota per essere stata una rivoluzionaria dell'industria pubblicitaria dove ha lasciato un forte segno in un periodo in cui l'uomo dominava il campo pubblicitario.

Perché? Sia per le sue idee innovative nell'ambito della pubblicità televisiva, sia per essere stata una strategic planner ante litteram.

Mary Wells Lawrence ha frequentato per due anni un istituto di tecnologia a Pittsburgh.

Nel 1951 iniziò la sua carriera come copywriter presso il grande magazzino newyorkese McKelvey e da quel momento la sua carriera fu contrassegnata da continui successi.

Nel 1966, dopo aver lasciato la Tinker & Partners, nota agenzia creativa dove ricopriva il ruolo di partner Senior, ha istituito la Wells Rich Green con i suoi due collaboratori.

L'agenzia fin da subito ricoprì un ruolo importante diventando leader nel settore della pubblicità divertente e creativa.

Nel 1969, dopo solo 3 anni dall'apertura della sua agenzia, Advertising Age la incluse nella lista delle 10 persone più rilevanti del decennio.

Quando vi capiterà di comprare una tazza i love ny, borse i love ny e molte altre saprete come è nato questo logo così famoso!

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