L’attico newyorkese in cui John Lennon visse con la sua amante è ora in vendita
Con una vista unica sull'East River, fu da questo appartamento che Lennon avvistò gli UFO.
Come riporta il sito del real estate che ha in carico la vendita, sarebbe stato proprio questo l’attico dove, non solo John Lennon avrebbe affermato di aver visto alcuni UFO, ma anche quello che fece da sfondo alle famose foto in bianco e nero con indosso la t-shirt con la scritta "New York City" poi apparse nel 1974 su Interview, il magazine all’epoca diretto da Andy Warhol. Lennon si era trasferito in questo appartamento insieme all'assistente May Pang, come riporta il New York Post, mentre componeva “Walls and Bridges” e si trovava in un momento di pausa dalla relazione con la moglie Yoko Ono, periodo poi passato alla storia come "Lost Weekend". I due sarebbero tornati insieme dopo diciotto mesi di separazione nel 1975, cinque anni prima della morte di Lennon.
L’appartamento si espande su tre piani a cui si aggiunge una terrazza di 610 mq circa accessibile da tutti e tre i livelli. L’ingresso ampio offre fin da subito sulla destra uno scorcio sull’elegante soggiorno dai soffitti altissimi, scaldato da un caminetto a legna (uno dei quattro presenti in totale) e da splendidi pavimenti in legno intarsiato. Una porta dal salotto conduce alla biblioteca mentre dall’altro lato della stanza si giunge ad una camera con bagno privato. Proseguendo verso sinistra, partendo sempre dall’ingresso, si incontrano in ordine la sala da pranzo (che può ospitare fino a 20 persone) seguita dalla cucina, realizzata in stile country francese e dotata di elettrodomestici di ultima generazione e un ampio bancone.
A condurre al livello superiore ci pensa una scenica scalinata con ringhiera in ferro battuto che sbuca su una sala lettura attraverso la quale si accede alla master bedroom. La camera padronale vanta soffitti altissimi, un caminetto a legna, due bagni privati e una vista unica sul fiume. Punta di diamante del piano una cabina armadio a due livelli meccanizzata con armadi a rotazione, degna di ospitare solo gli abiti e gli accessori più preziosi. L’ultimo piano (che è in realtà il più basso dei tre) consiste infine in una vera e propria dépendance per gli ospiti, dotata di un ingresso indipendente oltre che di soggiorno, cucina, bagno e una camera da letto.
