Le 10 città in America in cui gli italiani vivono meglio

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Il sogno americano non è mai tramontato: in molti desiderano ancora oggi andare a vivere in America per costruire la propria vita in un Paese che dà opportunità incredibili a chi ha davvero la volontà di coglierle.
Ecco dunque le 10 città in America in cui gli italiani vivono meglio.

1.     Seattle (Washington)

Per un italiano che decide di vivere negli Stati Uniti d’America, Seattle è una città ricca di opportunità professionali, vista anche la presenza di aziende come Microsoft ed Amazon. A ciò si aggiunge il “Ready to Work“, un piano messo a punto dalle istituzioni per favorire l’inserimento degli immigrati nel mondo del lavoro. Seattle, che ha dato i natali a personaggi come Jimi Hendrix e Kurt Cobain, è una città ricca di musei, dove l’Old City convive con i grattacieli di Downtown ma che ha soprattutto nella torre, Space Needle, il suo simbolo principale.

2.     Boston (Massachusetts)

Chiunque cerchi un salto in avanti nella propria carriera scolastica o professionale dovrebbe optare per Boston, la città delle celebri università di Harvard e Mit. È stata Boston una delle città più ospitali con i primi immigranti del ‘900 e ancora oggi si presenta molto accogliente. Tra le sue strade si respira molto un’atmosfera europea con le pittoresche case in mattoni rossi, ma è soprattutto la storia americana a farla da padrona tra la Old North Church, dalla quale ebbe inizio la rivoluzione americana, e la Sala Faneuil, il più antico mercato della città.

3.     Irvine (California)

Questa cittadina di Orange County, a due passi da Newport e Laguna Beach, ha un bassissimo tasso di criminalità, tale da renderla una località sicura e tranquilla dove vivere. A questo dato si aggiungono la presenza di una valida università e di aziende del settore tecnologico sempre alla ricerca di nuovi innesti. La città, nata sul luogo dove abitavano i nativi Tongva, si presenta piacevole e ruota attorno all’Irvine Spectrum Centre e al lussureggiante Heritage Park.

4.     Virginia Beach (Virginia)

Per un italiano il legame con il mare è quasi primordiale e Virginia Beach mitigherà la nostalgia per il Belpaese: la sua lunghissima spiaggia è frequentata da surfisti (ai quali è dedicato l’annuale “East Coast Surfing Champioship”) ed è costeggiata da alberghi, ristoranti e negozi che costituiscono un’ottima opportunità lavorativa; il costo della vita, tenendo conto anche degli stipendi più alti della media, è poi relativamente basso. Il Virginia Aquarium & Marine Science Center e il lussureggiante First Landing State Park rendono Virginia Beach una città a misura d’uomo piacevole da vivere e da conoscere.

5.     San Francisco (California)

È la città della beat generation, quella dove si è sviluppato il fenomeno hippie che ha poi trovato la massima espressione nella Summer of Love degli anni ’60: questa è l’atmosfera che impregna ancora la bellissima San Francisco, fulcro della Silicon Valley dove sorgono aziende del calibro di Facebook, Apple e Google. Le numerose opportunità lavorative presenti permettono di vivere in una città che ha nel Golden Gate e nell’isola-carcere di Alcatraz i suoi simboli: un italiano amerà in particolare il pittoresco Fisherman’s Whorf, il quartiere più pittoresco tra barche di pescatori, ristorantini e colonie di foche al sole.

6.     Milwaukee (Wisconsin)

Questa graziosa città situata sulle rive del Lago Michigan riserva un trattamento di favore per gli immigrati, consentendo loro l’accesso a numerosi servizi pur non essendo cittadini. La città identificata da molti con la serie “Happy Days” è dunque un luogo aperto e disponibile con gli stranieri, che certo non si annoieranno tra gli innumerevoli festival che d’estate animano i suoi quartieri. Il Milwaukee Riverwalk è la zona più bella della città, tra ponticelli e canali costeggiati da passeggiate e locali. Milwaukee è molto vivace culturalmente anche grazie alla presenza di musei quali il Milwaukee Art Museum e l’Harley-Davidson Museum dedicato alla mitica motocicletta Harley-Davidson.

7.     Baltimora (Maryland)

Questa città di mare dove riposa Edgar Allan Poe offre tutto ciò che può migliorare la vita di una persona: è definita Charm City per l’atmosfera romantica e colorata di quartieri come Hampden o Fell’s Point, zona risalente al 1760 ed adagiata sulle rive del Patapsco River. Adiacente a quest’ultimo quartiere sorge Little Italy, che farà sentire a casa ogni italiano trasferitosi in questa città del Maryland. Baltimora è ricca di musei, tra i quali spicca il Walters Art Museum e lo stravagante Ripley’s Believe It or Not! Odditorium, sito in Inner Harbor, una sorta di porticciolo turistico perfetto per trascorrere le serate degustando piatti a base di granchio.

8.     Phoenix (Arizona)

Clima soleggiato quasi tutto l’anno, sede di college e di importanti università e autentica cucina messicana sempre a disposizione: questa è Phoenix, da molti considerata la culla del Far West e sita alle porte del deserto Sonora. La città promuove assiduamente l’uso della bicicletta ed è ricca di aree verdi e campi da golf, dissetati da un ingegnoso sistema di irrigazione. Phoenix ospita il Fortune 500, cioè un circuito aziendale che offre molte opportunità di lavoro che permettono di viversi la città ed i suoi musei come l’Heard Museum, dedicato ai nativi americani.

9.     Indianapolis (Indiana)

Basso tasso di criminalità e presenza di molte università sono le doti di Indianapolis, da molti identificata con la famosa 500 Miglia che vede sfrecciare bolidi ed alla quale è dedicato l’Indy Hall Fame. Sono anche i musei che rendono questa città dell’Indiana una città non banale ma molto legata all’arte e alla cultura alle quali è dedicato l’Indianapolis Cultural Districts: qui sorgono musei quali l’Indianapolis Museum of Art con opere di artisti come Gauguin e Monet e il Children Museum con tanto di caroselli e scheletri di dinosauri.

10.  Saint Louis (Missouri)

Forbes considera Saint Louis, affacciata sul Mississippi River, la migliore città per lavorare nel campo delle biotecnologie e della medicina. In questa città tanto affascinante quanto tranquilla, dove è stato inventato il tè freddo ed il cono gelato, le attrazioni principali sono quasi tutte gratuite. La sua bellezza è soprattutto nei parchi quali il pittoresco Forest Park, il Tower Grove Park, ricco di campi sportivi e padiglioni vittoriani, ma soprattutto i Giardini Botanici, splendidi tra piante, cascate e fontane.

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