Documenti
Per l’ingresso negli Stati Uniti è necessario premunirsi di un passaporto (che abbia una validità residua di almeno 6 mesi successivi al periodo del viaggio). Per chi intende fermarsi oltre 90 giorni nel Maine, è necessario richiedere un visto turistico ma le normative cambiano continuamente perciò è preferibile informarsi al momento della partenza consultanto i siti ufficiali del governo degli Usa come, come www.ucis.gov.
Salute e assicurazione
Non è obbligatoria nessuna vaccinazione preliminare e non si deve essere provvisti di un’assicurazione sanitaria per entrare nel Paese.
Quando andare
Il periodo migliore per visitare il Maine e innamorarsene completamente è l’autunno. All’inizio di settembre si registrano giornate molto tiepide e asciutte: è la cosiddetta Estate Indiana. A ottobre e a novembre, invece, le giornate diventano sempre più fredde e nevica fin sulle coste. In questa stagione si verifica uno dei più bei fenomeni naturali del pianeta: il foliage, ossia l’esplosione di un’intensa colorazione dalle tonalità pastello (dal giallo ocra al rosso) delle foglie degli alberi decidui. Proprio questo fenomeno è all’origine di una grande ondata di turisti. Prima di partire ci si può informare sull’evoluzione del foliage consultando il sito: www.mainefoliage.com.
Come arrivare
Aereo. Per i voli diretti dall’Italia, l’aeroporto più vicino al Maine è il Logan International di Boston. Da Roma Fiumicino è possibile raggiungere Boston tramite voli Alitalia, mentre da Milano Malpensa e Milano Linate sono operativi diversei collegamenti aerei, con compagnie come Delta, KLM, Lufthansa e American Airlines. Auto. Una volta atterrati si può noleggiare un’auto e, imboccando la statale o l’Interstate 95, in direzione Nord, raggiungere il Maine in circa due ore.
Indirizzi utili
Sito Ufficiale del Turismo del Maine: www.mainetourism.com Consolato Generale d’Italia a Boston (competente per il Maine): 600 Atlantic Avenue, Boston, tel. 617.7229201. Guarda il sito.
Come telefonare
Prefisso dall’Italia: 001207 Prefisso per l’Italia: 001139

In valigia
Il clima del Maine è spiccatamente continentale e quindi le temperature possono scendere bruscamente specialmente d’inverno. Le precipitazioni, inoltre, sono abbondanti durante tutto l’arco dell’anno e anche in estate le temperature non vanno mai al di sopra dei 22 gradi. Per questo motivo bisogna ricordarsi di mettere in valigia capi caldi come maglioni e sciarpe ma anche k-way e ombrelli. Per dedicarsi liberamente alle tante attività all’aria aperta che si possono effettuare nel Maine, occorre mettere in valigia scarpe da trekking, occhiali da sole, un binocolo e abbigliamento tecnico.
Da visitare
Kennebunkport è un ottimo punto di partenza per andare alla scoperta del Maine più selvaggio e autentico. Si tratta di una deliziosa cittadina di case in legno in stile vittoriano che si trova al confine con il Canada e sembra illuminata da quella luce così impalpabile che si ritrova nei quadri di Edward Hopper. Qui George Bush si è costruito una mansion a picco sulla scogliera dove ha ospitato personaggi come Gorbaciov e la Tatcher. Le attrazioni di Kennebunkport sono principalmente la sua spiaggia di sabbia finissima e bianca, la Main Street dove fare jogging respirando aria buona e i chioschi sul fiume dove è possibile degustare le claim, famose vongole giganti della zona. Da qui si può partire alla scoperta della Mount Desert Island, la più grande dell’arcipelago del Maine. Qui si trova anche l’Acadia National Park, riserva di 280 chilometri quadrati dominata dal Monte Cadillac, il primo punto dove sorge il sole negli States: vi si gode una vista a 360 gradi sull’intero arcipelago. Si tratta dell’ecosistema meglio conservato del Nord America dove hanno trovato rifugio 270 specie di uccelli, 80 di mammiferi e 200 tipi di piante. Anche se meno famoso di Yellowstone e Yosemite, l’Acadia National Park è il parco naturale più visitato dagli americani e si raggiunge percorrendo la storica Route 1. Proseguendo si costeggia il mare, fra baie e cottage in legno, nel bucolisco paesaggio del New England. Mount Desert Island è, invece, il paradiso dei bird watcher che qui possono ammirare trampolieri, berte e procellarie. Il paesaggio è dominato dalle abetaie. Attraverso la Loup Road, la strada panoramica che circonda l’isola, si incontrano luoghi spettacolari come l’isoletta di Eff Rock, con il suo faro, Sand Beach, una spiaggia fata di conchiglie e gusci di riccio, e la Thunder Hole, una spaccatura nella roccia dalla quale esce una roboante colonna d’acqua polverizzata. E da giugno a settembre c’è un altro tipo di vapore che attira l’attenzione dei visitatori dell’isola: quello emesso dalle balene che vengono avvistate a poche miglia a largo. Proseguendo il viaggio loungo la Route 1, e lasciandosi alle spalle cittadine come Sargentville, con i suoi negozi d’antiquariato (vi si trovano richiami per la caccia all’anatra e bauli ottocenteschi), e Castile, villaggio di case bianche che ha il sapore della Vecchia America, si arriva a Camden. Da qui e da Rockland partono le crociere dei windjammer , veloci imbarcazioni che consentono ai turisti di godersi una giornata in barca e un paesaggio dominato dal faro Owls Head. Infine, ogni viaggio nel Maine non può non terminare a Portland, la più grande città dello Stato, col suo ottocentesco quartiere portuale completamente restaurato e ora punto di riferimento di una movida notturna frizzante e cosmopolita.
Tradizioni e folklore
Ogni anno a luglio si tiene a Camden e a Rockland, la Great Schooner Race , la regata storica di windjammer, i velieri a due o tre alberi, lunghi dai 20 ai 40 metri, che tra l’Ottocento e il Novecento rappresentavano il più veloce mezzo di trasporto per muoversi nella regione. Per l’occasione, regate storiche come la Mistress o la Grace Bailey vengono aperte al pubblico e ogni sera, dopo la manovra del raft up con la quale le imbarcazioni si affiancano le une alle altre, è possibile muoversi da un vascello all’altro e socializzare con i vari equipaggi. Tra le altre festività pubbliche, vanno ricordate la festa dei Patrioti (19 aprile), la festa dell’Indipendenza (4 luglio) e l’anniversario dello sbarco in America di Cristoforo Colombo (12 ottobre). Nei primi quindici giorni di agosto, invece, si svolge il più importante evento gastronomico del Maine: il tradizionale Maine Lobster Festival . A trionfare su tutti i crostacei è, anche in questa occasione, l’aragosta.
A tavola
Anche chi è prevenuto nei confronti della cucina americana, dopo un viaggio nel Maine è costretto a ricredersi. Davvero impressionante la varietà di piatti a base di pesce e di crostacei tra i quali si può scegliere. Naturalmente il piatto nazionale è l’aragosta che viene generalmente servita con una ciotolina di burro fuso e accompagnata da insalata, brodo di molluschi, patate fritte. Bisogna stare attenti però alle porzioni che sono all’americana e quindi sempre molto abbondanti. I piatti a base di pesce vengono spesso annaffiati da bevande alcoliche ricavate da mele, mirtilli e lamponi. La bevanda analcolica più amata del Maine è, invece, il Moxie, una sorta di gazzosa molto popolare da queste parti. Tra le altre specialità locali vanno ricordate la zuppa di pesce, la torta di mirtilli, i sottaceti di senape e il ketchup fatto in casa. Da provare anche i formaggi artigianali e il salmone del Ducktrap River, affumicato in modo naturale.
Lo sapevi che…
?A Mount Desert Island si trova un’imponente scogliera annunciata da una spiaggia di ciottoli che al tramonto si colora di sfumature rossastre? Si chiama Otter Cliffs e proprio qui, Alessandro Fabbri scoprì l’unico punto che permetteva, all’epoca della Prima Guerra Mondiale, di stabilire un contatto radio permanente fra America ed Europa.
Personaggi celebri
Il Maine è lo stato prediletto dallo scrittore horror Stephen King, che, essendo originario del Pine Tree State vi ha ambientato quasi tutti i suoi romanzi. Un’altra celebrità del Maine, anche se completamente inventata, è Jessica Fletcher, la scrittrice di gialli impersonata da Angela Lansbury nella celebre serie televisiva La signora in giallo.
Da leggere
Misery di Stephen King (Sperling & Kupfer) è ambientato a Bangor, la località turistica del Maine dove trascorrono le vacanze anche divi di Hollywwod come Matt Damon e Ben Affleck. Questo romanzo ha vinto il premio Bram Stoker nel 1987 in ex equo con Tenebre di Robert McCammon.
Da ascoltare
La discografia completa dei Leftovers, una band punk di Portland. Il gruppo si è formato nel 2002 e ha ottenuto subito un grande successo con l’E.P. Mitton Street Special. Il primo album è uscito due anni dopo mentre il terzo, On the Move, è stato registrato negli Smart Studios di Butch Vig, storico batterista dei Garbage nonché produttore del pluripremiato album Nevermind dei Nirvana.
Da vedere
Quella strana ragazza che abita in fondo al viale di Nicolas Gessner (1976). Film giallo psicologico ambientato in una piccola cittadina del Maine e sceneggiato da Laird Koenig a partire dal suo omonimo racconto pubblicato nel 1974.

