Come è cambiata Manhattan Ora è più giovane e più digitale

Condividi questo articolo su :

Tra effetti speciali e realtà virtuale, grattacieli innovativi e parchi sopraelevati, il rock insieme all’arte classica, New York è in continua trasformazione. Compiendo anche un miracolo culturale: attirare gli adolescenti nei musei e fargli passare ogni voglia di uscirne

Su misura per i giovani

Che cosa hanno in comune Vincent Van Gogh e Lady Gaga? E la preistoria con la realtà virtuale? Chi ha messo sulle rive di un fiume un vaso gigante su cui si può camminare? Le risposte si trovano a New York, che ha accolto una sfida intrigante: diventare meta culturale attraente anche per gli adolescenti. E per coinvolgerli, incuriosirli e conquistarli ha deciso di giocare con i loro strumenti preferiti: smartphone, tecnologia, innovazione, effetti speciali.

Nuove prospettive

Che ci riuscirà si intuisce presto, arrivando all’angolo tra la 5th Avenue e la 43st. L’86° piano dell’Empire State Building è la prima tappa per chi non è mai stato nella Grande Mela (a fine anno riaprirà anche l’Osservatorio al 102°), perché offre lo spettacolo mozzafiato di Manhattan vista dall’alto. Ma a regalare le prime emozioni è già l’ascensore che porta all’80° piano (per arrivare nel punto più in alto si deve poi cambiare): il suo soffitto si trasforma in uno schermo che utilizza il tempo della salita per proiettare un rapido quanto coinvolgente video dimostrativo sulla costruzione del grattacielo che nel 1931, anno di inaugurazione, era il più alto del pianeta. In autunno sarà aperta l’esibizione interattiva Nyc: Above and Beyond, che aiuterà a calcolare percorsi e luoghi da visitare, progettando una vacanza perfetta in base ai tempi e alle preferenze dei singoli visitatori. Con particolare attenzione a quelli più giovani.

Realtà virtuale al museo

Che non possono lasciare la città senza aver visitato l’American Museum of Natural History (Central Park West & 79th St). Una sosta obbligatoria anche per chi non ha visto il film Una notte al museo. Si scoprirà così che il T-Rex esposto nell’area dedicata ai fossili e ai dinosauri non prende vita solo al cinema ma lo fa più volte al giorno. Fino a dicembre l’esibizione T.Rex: The Ultimate Predator sarà il fiore all’occhiello del museo perché utilizza le nuove tecnologie per riportarci indietro di milioni di anni. Vale la pena vivere l’esperienza della realtà virtuale e trovarsi così in un rigoglioso giardino insieme al T-Rex e a tanti altri animali preistorici. Da lì a catapultarsi fra le stelle è un attimo. Scendendo di un piano, al Rose Center for Earth and Space, un grande teatro a forma di pianeta ospita gli spettatori al suo interno e sfrutta l’emiciclo del soffitto come maxischermo per proiettare il video Dark Universe, che svela le scoperte fatte sull’Universo, le energie che lo muovono e quali nuove frontiere l’uomo sta per raggiungere nello spazio.

Il momento green

Una volta usciti dal museo è Central Park a catturare i turisti. Difficile che un ragazzo rifiuti l’emozione di una pedalata per il parco più famoso al mondo. A Columbus Circle si possono noleggiare biciclette di varie misure e sono disponibili caschi gratuiti per i più giovani. Magari fermandosi anche per un picnic, come i veri americani. Una delle zone migliori per farlo è Great Lown: ci sono la più bella vista sullo skyline di Manhattan e diversi campi da baseball in cui chiunque può giocare..

Il Metropolitan diventa rock

Ma, soprattutto, ci si trova nella parte retrostante il Metropolitan Museum (1.000 Fifth Avenue). Dove ci si può perdere dietro ai reperti antichi (come il tempio di Dendur), nelle stanze dedicate alle armature, tra i capolavori della pittura europea (Van Gogh, Gauguin, Degas, Monet, Manet, Pollock). Con sorpresa finale: non appena compare uno sbadiglio sul volto dei ragazzi, il museo li risveglia con il rock. Per la prima volta, il Met ha dedicato una mostra (Play it Loud) agli strumenti dei miti della musica. Con celebri brani in sottofondo, ecco le chitarre distrutte di Jimi Hendrix, quelle di Keith Richards, Chuck Berry, Prince, Eric Clapton, l’avveniristico pianoforte di Lady Gaga e i classici strumenti dei Beatles, degli Who, e tanti altri. Il tutto accompagnato da video in cui i musicisti stessi rivelano curiosi aneddoti sulle loro carriere. I ragazzi faticheranno a lasciare quelle stanze.

Design made in Italy

Tornando verso Midtown, si deve assolutamente ammirare la nuova area di Manhattan ad Hudson Yards, quartiere innovativo e realizzato a tempo record in un’area compresa tra la 10° e la 12° Avenue e la 30th e 34th st. Altissimi grattacieli per uffici (come Warner Bros e Cnn) e abitazioni di lusso, centri commerciali e The Vessel (il vaso), costruzione inaugurata a marzo scorso, già ribattezzata la Torre Eiffel di New York, anche se è alta solo 46 metri. Ha una forma a nido d’ape con 154 rampe di scale formate da 2.500 gradini, in acciaio, bronzo e cemento realizzati a Monfalcone (Gorizia).

Il parco sopraelevato

Lì accanto inizia una passeggiata speciale, appena superato l’avveniristico centro policulturale The Shed (inaugurato ad aprile): l’Highline è un parco sopraelevato, costruito al posto di una storica linea ferroviaria. Si parte dalla 34th e, dopo 2,3 km di camminata tra natura, arte e design, si arriva all’incrocio tra Gansevoort Street e Washington Street. Verso la fine si entra anche al Chelsea Market, spettacolare food court all’aperto, ed ex fabbrica di dolci dove è stato inventato il biscotto Oreo.

Aperitivo con vista

Un altro parco pubblico che offre una vista indimenticabile è quello del quartiere Dumbo, a Brooklyn, per godere dello spettacolo dell’omonimo ponte. Meglio andarci al tramonto per vedere accendersi le luci della città che cambiano l’aspetto dell’isola di Manhattan.

Dove è cambiato il mondo

Una visita non facile, ma da fare, è al 9/11 Memorial and Museum, realizzato dove un tempo c’erano le Torri Gemelle. Il telefonino si trasforma in un prezioso strumento per aiutare a comprendere gli attacchi dell’11 settembre: stavolta non servono audioguide ma la app del museo, che si scarica velocemente sul proprio device e fa ascoltare le voci di testimoni e sopravvissuti. Un sistema valido che li aiuta a contestualizzare quegli eventi. Ecco allora che il camion distrutto dei pompieri assume anche un valore di speranza. E i ragazzi capiranno il perché dei continui controlli di sicurezza a cui, dal 2001 in poi, siamo sottoposti in tutto il mondo. Non solo a New York.

Offerte Hotel a New York

Booking.com
Condividi questo articolo su :

Benvenuto su DestinazioneUSA.com !

Tieniti sempre informato sulle nostre novità seguendoci sui social