Vacanze in America

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2 settimane fa

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11 settembre 2001
Noi vogliamo ricordarle così
#neverforget #911 #nyc #wtc
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In viaggio verso le Key's
#florida #keywest
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Buongiorno amici di Vacanzeinamerica.it
Yosemite NP
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Ti accorgi che l' uragano Dorian è una minaccia quando vedi che evaquano anche la casa di Spongebob 🤣 #sunshinestate #florida www.vacanzeinamerica.it ... Di piùDi meno

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3 settimane fa

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Foto del diarioFate un salto nel passato di Las Vegas, con una visita alThe Neon Museum, dove si trovano insegne dei vecchi casinò e hotel.

Scoprite di più a riguardo sul sito: spr.ly/6183EI2aR

📸: nickandpeanut
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#luxorlasvegas
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Il 16 agosto del 1977, esattamente 42 anni fa, il rock’n’roll perdeva il suo re: a Memphis moriva infatti Elvis Presley, appena 42enne. Nato a Tupelo, nel Mississippi, l’8 gennaio 1935, Elvis Aaron Presley (questo il suo nome completo) ha rappresentato un’autentica rivoluzione nel mondo della musica.
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#hightroller #linq #lasvegas
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#greennight #nyc www.vacanzeinamerica.it ... Di piùDi meno

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50 anni dopo quella di Woodstock è tutt'ora una parentesi unica nel mondo della musica. Per una serie di fattori che vanno ben al di là del cast imponente di big della musica avvicendatisi su quel palco, da Sly & The Family Stone agli Who, da Joan Baez a Jimi Hendrix passando per Canned Heat, Jefferson Airplane, Joe Cocker, Santana e moltissimi altri ancora. A rendere unico quell'evento, è il senso di comunione e di rivoluzione culturale che si manifestò in una tre giorni letteralmente scoppiata nelle mani degli organizzatori rispetto alle intenzioni iniziali e, nonostante questo, assolutamente priva incidenti, tafferugli o proteste. In quella occasione si creò persino una saldatura tra la generazione della controcultura e della protesta per la guerra in Vietnam e l'esercito, intervenuto ad aiutare per eventuali soccorsi e fornitura di generi di prima necessità. Anche le difficoltà logistiche più evidenti, dalle code interminabili di macchine sull'unica stradina che portava alla location fino al mare di fango creatosi per via di alcuni acquazzoni, non turbarono l'atmosfera dell'evento. Che di momenti memorabili fu ricco. Ne abbiamo scelti 5 tra i tanti. Eccoli.

RICHIE HAVENS - FREEDOM

Alle 17:07 del 15 agosto Richie Havens sale sul palco aprendo il festival. Il suo è un set di quasi due ore per sette canzoni, alcune cover dei Beatles. Alla fine il pubblico però non lo lascia andare e inizia a invocare bis. E così lui improvvisa un brano il cui testo è solo la parola "Freedom", "libertà", che diventa un mantra e un inno stesso che riassume il significato del raduno.

JANIS JOPLIN - PIECE OF MY HEART

Sale sul palco alla fine della prima giornata, con parecchie ore di ritardo sul previsto. Ore passate a scaricare la tensione assumendo alcol e droghe. Ma Janis Joplin il blues lo aveva tatuato nell'anima. E così, per quanto meno lucida di altre volte, regala un'esibizione travolgente. In particolare il trasporto con cui canta "Piece Of My Heart", ultimo brano previsto in scaletta, non può lasciare indifferenti. Tanto che nonostante le precarie condizioni fisiche è costretta a gran voce a tornare sul palco per un bis. Chiudendo alle 3 del mattino. "Forse quella notte non era al suo meglio, probabilmente per la quantità impressionante di eroina e alcol che ha consumato - ha ricordato anni dopo Pete Townshend degli Who, che suonarono dopo di lei -. Ma persino una serata no di Janis può essere incredibile".

SANTANA - SOUL SACRIFICE

Quando Carlos Santana si presenta a Woodstock con la sua band non è una stella di prima grandezza. Anzi, la sua presenza viene imposta dal suo manager che gestisce altri artisti più blasonati di lui. Ma quando scende dal palco è leggenda. La sua esibizione impone il latin rock di fronte al mondo. Una performance ipnotica e pischedelica. Nel vero senso della parola: pensando mancasse ancora molto prima di esibirsi, Santana si cala un acido poco prima di essere chiamato sul palco. Il risultato è una performance sotto effetto lisergico dove, dirà più tardi, vede la sua chitarra trasformarsi in un serpente di metallo e il pubblico come una massa di enormi occhi e denti fissi su di lui.

JOE COCKER - WITH A LITTLE HELP FROM MY FRIEND

E' lui a inaugurare l'ultima giornata, salendo sul palco alle 2 del pomeriggio. Di quel set passa alla storia soprattutto la sua versione di "With A Little Help From My Friend", inizialmente non prevista. La marcetta scanzonata cantata da Ringo Starr in "Sergent Pepper's Lonely Hearts Club Band" diventa qui un intenso e commovente brano soul, dove il significato abbraccia tutto il pubblico presente: con un piccolo aiuto da un amico si possono ottenere cose impensabili.

JIMI HENDRIX - THE STAR SPANGLED BANNER

Una conclusione leggendaria per un festival leggendario. E' lo stesso Hendrix a chiedere di essare l'ultimo a esibirsi. Quello che non può immaginare quando lo fa, è che, per i ritardi accumulati, l'esibizione, inizialmente prevista per mezzanotte, è alle 9 del mattino del lunedì, quando buona parte del pubblico ha già dovuto lasciare il festival. Ma i 200mila rimasti possono assistere a una delle pietre miliari della storia del rock. I suoni acidi, distorti e stranianti con un cui Hendrix trasfigura l'inno americano attraverso la sua Stratocaster sono il simbolo della protesta contro le politiche americane per il Vietnam e negli scontri sociali.
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Twilight views from the Manhattan Bridge's pedestrian walkway.
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Sarà il caso di portare l' ombrello....
#nyc #manhattan #tstorm www.vacanzeinamerica.it
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2 mesi fa

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Buongiorno amici di Vacanzeinamerica.it
#empirestate #nyc
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#brooklynsunset www.vacanzeinamerica.it ... Di piùDi meno

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2 mesi fa

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Un evento imperdibile ... Di piùDi meno

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2 mesi fa

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Il National Air and Space Museum, Smithsonian Institution è un museo situato a Washington ed è di gran lunga il più popolare tra i musei che fanno parte dello Smithsonian. Fondato nel 1946, oggi è diretto dalla ex Chief Scientist della NASA - National Aeronautics and Space Administration Ellen Stofan, che recentemente è stata ospite del nostro distretto consolare!
Grazie agli oltre 7 milioni di accessi, il museo risulta tra le strutture più visitate del mondo, nonchè il secondo all’interno degli #USA. Inoltre è un centro pulsante per la ricerca in molteplici ambiti, tra tutti la storia e la tecnologia aeronautica e del volo spaziale, così come per la geofisica e la scienza planetaria.

Il museo vanta la più ampia raccolta di aerei e astronavi del mondo, con esemplari originali e copie fedeli, tra cui il modulo di comando dell’#Apollo11, la capsula Friendship 7, la Bell X-1 che ruppe la barriera del suono nel 1947, il modello della navicella Enterprise usata per la serie TV Star Trek: The Original Series, l’aereo dei fratelli Wright che accoglie i visitatori all’ingresso e addirittura una roccia lunare che può essere toccata!

Da oggi fino a giovedì il museo inagurerà lo spettacolo di luci “Once in a lifetime” trasformandosi nel razzo Saturn V diretto verso la Luna. il razzo che lanciò Neil Amstrong, Michael Collins e Edwin "Buzz" Aldrin verrà proiettato sulla facciata orientale dell’edificio per celebrare il 50esimo anniversario dello sbarco sulla luna!

#Moonlanding50
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