Starsandstripes Nuovo


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Inviato: Mer Mag 19, 2004 8:35 pm Oggetto: Libri e ricette |
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Ciao!Ho letto 2 libri davvero interessanti che vorrei consigliare a tutti gli "American dreamers" come me.
Il primo s'intitola "Un Italiano in America",di Beppe Severgnini,casa editrice Rizzoli,6,97 Euro,237 pagine.E’disponibile anche in versione Inglese:”An Italian in America”.
L'autore ha trascorso un anno in un quartiere di Washington,e questo libro racconta,mese per mese(da Aprile a Marzo,in 12 capitoli),l'avventura di un Italiano alle prese con mance,cubetti di ghiaccio,sedie reclinabili e aria condizionata,vere e proprie manie degli Americani.
Ecco un’ anteprima:
Beppe ha intenzione di acquistare un materasso: “Pensate al film Mezzogiorno di fuoco.Il venditore sa che l’avversario non ha via di scampo.Lo straniero,che non è abituato al silenzio surreale di una distesa di materassi,si innervosisce e apre per primo il fuoco.Purtroppo sbaglia il colpo.Chiede infatti:<Vorrei un materasso>,il che è piuttosto evidente:le visite turistiche di Washington raramente comprendono la Mattress Warehouse di Rockville Pike.”
Ecco invece l’esperienza di Severgnini al ristorante: “Ero felice di aver schivato il Chuck di turno che,alla presentazione del menu grida:Hi,folks.My name is Chuck(sebbene il nome sia scritto chiaramente sulla targhetta);che,al primo piatto,informa di provenire dall’Indiana;che,al secondo piatto,dice dove ha studiato;che,al dolce,racconta di non avere la fidanzata.[…]Potrei pensare che la robusta waitress(cameriera) seduta sul mio tavolo-non al mio tavolo;sul mio tavolo-sia scortese.Niente del genere.Ritiene,invece,di conquistarsi così il suo quindici per cento di mancia,e non sarà la mia espressione terrorizzata a farle cambiare idea.[…]Per gli Italiani,abituati in patria a cavarsela con qualche biglietto da mille lire,lasciare il 15 o il 20%di mancia è un’esperienza traumatica.Ho avuto ospiti che,mentre camminavano verso l’uscita,tenevano gli occhi fissi sul mucchietto dei dollari,come se abbandonassero un parente.La pretesa di ottenere ciò che per definizione è facoltativo indispettisce.Talvolta,confesso,sono stato tentato di affrontare l’argomento.Non ho mai trovato il coraggio,tuttavia.Ho sempre temuto che Chuck(Sharon,Ed,Brenda)mi guardasse con occhi bovini,e mi raccontasse di nuovo la storia della sua vita.>
E che dire della spesa al supermarket:<Il venerdì sera,secondo la leggenda,un carrello abbandonato tra gli scaffali segnala la formazione di una nuova coppia.Lui e lei(o lui e lui,o lei e lei)hanno simpatizzato e se ne sono andati insieme-mettendo la spesa dentro un unico carrello.
Questa storia,devo dire,non mi ha mai convinto.In sette mesi,la cosa più sensuale che ho visto in questo supermarket sono le cosce dei tacchini pronti per il Giorno del Ringraziamento>
Per chi si innamorasse dello stile umoristico di Severgnini dopo aver letto “Un Italiano in America”,consiglio “Manuale dell’imperfetto viaggiatore”,libricino che svela vizi e manie dei viaggiatori,in cui tutti ci riconosciamo.Si ride da soli.Spassosissimo l’elenco delle “brutture fotografiche”,10 errori da non commettere,tra cui le foto multiple: “Tre fotografie del figlio appaiono identiche.Solo un campione di<trova-le-differenze>(La Settimana Enigmistica)si accorgerà che non sono copie,ma immagini scattate in successione.<Per sicurezza>,dirà il papà.Come se fosse una spiegazione”.Oppure le foto psichedeliche: “Lampi di luce,gambe,nasi,teste mozzate,orizzonti obliqui,pezzi di roccia,maniglie,panini al salame:il fotografo si difenderà dicendo che<gli è partita la mano>.Spesso,invece,è partito lui.”
Ma questa è un’altra storia…
Il secondo libro che consiglio è una raccolta di storie a fumetti con Topolino & co,tratte dalla serie “C’era una volta…in America”(purtroppo,per motivi di spazio,mancano 2 storie della stessa serie).
S’intitola “Storie d’America”,Disney,autori vari,5,11 Euro,383 pagine.
Ripercorre la storia degli Stati Uniti,dall’Indipendenza a oggi,passando per George Washington,la febbre dell’oro,gli Indiani e i Cowboys.
Sono racconti avventurosi,patriottici,a tratti malinconici.
Disegni molto curati,ambientazione western:un vero omaggio alla nazione degli uomini liberi.
Frasi da segnalare: “Tocca a noi coloni,ora.E verrà il giorno in cui questa sarà una grande nazione.” “Buona fortuna,Pip Carson!L’America è un Paese sconfinato!Troverai ancora praterie dove galoppare libero sul tuo cavallo e intonare canzoni davanti a un fuoco di bivacco…”
Ecco le storie:
-Topolino e il tesoro della Mayflower
-Topolino e i trafficanti di Boston
-Topolino e il grande cielo
-Intervista a George Washington
-Topolino e la bella del fiume
-Topolino e la febbre dell’oro
-Il cavallo di ferro
-Topolino e la legge del Far West
-Topolino e il lungo sentiero
-Topolino e l’ultimo cowboy
-Topolino e il Sogno Americano
Infine,una ricetta made in USA: “Coffee cake”
Montare 6 tuorli con 100 g di zucchero,aggiungere 100 g di farina e mezza bustina di lievito.Poi mescolare 50 g di burro fuso,2 tazzine di caffè ristretto aromatizzato con un cucchiaino di cacao in polvere,infine aggiungere 3 albumi montati a neve.Versare in una tortiera (20 cm di diametro)imburrata e infarinata.Cuocere a 180 ° per 45 minuti.Lasciare raffreddare prima di sfornare.Poi spalmare la superficie con uno strato di mezzo cm di panna montata e cospargere con cacao in polvere zuccherato,con un colino.Davvero soffice!!
Ciao,e W gli USA!!!!!
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