salve a tutti, ho il passaporto che mi scade il 29 agosto 2006 e siccome a settembre parto e non so quando torno...mi conviene rifare il passaporto? Mi hanno detto ke se rimango fino alla data di scadenza possono crearmi problemi.....quindi cosa devo fare? fare il passaporto a lettura ottica?
aspetto vostre notizie
cla
Registrato: Sep 20, 2003 Messaggi: 406 Località: Italia
Inviato: Lun Giu 20, 2005 11:21 pm Oggetto:
Con il semplice passaporto puoi rimanere negli USA come "turista" fino al max 90 giorni ... quindi devi rientrare abbondantemente prima della scadenza!
Il passaporto in ogni caso deve già essere quello a lettura ottica!
Ti allego la relativa circolare:
N.400/A/2005/437/P/23.13.27 Roma, 18 marzo 2005
OGGETTO: Visa Waiver Program.
ALLE QUESTURE DELLA REPUBBLICA LORO SEDI
ALLE ZONE POLIZIA DI FRONTIERA LORO SEDI
Di seguito alla nota n.400/A/2005/34/P/23.13.27 del 14.2.2005, relativa
all’oggetto, si riporta il testo integrale del telefax trasmesso dal Ministero degli Affari
Esteri, concernente quanto segnalato dall’Ambasciata d’Italia a Whashington, in merito
alla documentazione necessaria per accedere negli USA secondo le numerose modifiche
intervenute o previste nell’immediato futuro.
“Dal 26 ottobre 2004 è scattato l’obbligo, per chi entra negli USA nell’ambito del
programma Visa Waiver Program (Programma di viaggio in esenzione di visto), di
possedere un passaporto leggibile attraverso lo scanner, il cosiddetto passaporto a
lettura ottica. Tutti i documenti italiani emessi dal 15 aprile 1998 in poi soddisfano tale
requisito.
La novità riguarda soprattutto i bambini: infatti, dal 26 ottobre 2004 i minorenni,
neonati compresi, devono essere in possesso di passaporto individuale a lettura ottica.
Chi continuasse ad usare il vecchio passaporto dovrà fare richiesta di visto d’ingresso
poiché non potranno usufruire del Visa Waiver Program. Questo programma, che
comprende 27 Paesi tra cui l’Italia, consente di entrare negli Stati Uniti in esenzione di
visto, con il passaporto a lettura ottica, se si viaggia per turismo o per affari
disponendo di biglietto d’andata e ritorno e con permanenza non superiore ai 90
giorni.
Le autorità americane hanno deciso una moratoria de facto nei primi sei mesi
d’applicazione della normativa, dal 26 ottobre al 25 aprile 2005: a coloro che si
presenteranno alla frontiera degli Stati Uniti senza passaporto a lettura ottica e senza
visto potrà essere concessa, in via eccezionale e gratuita, un’autorizzazione (one-time
exemption) che sarà annotata sul passaporto, con notifica dell’obbligo di disporre in
CH/manu/437-05 visa waiver program
futuro di passaporto a lettura ottica o del visto, pena la non ammissione; l’eccezione non
vale per visite collegate a Canada, Messico ed isole limitrofe. Nel semestre 26 ottobre
2004 - 25 aprile 2005 la moratoria si applicherà – caso per caso – anche alla
disposizione che obbliga i minori di qualunque età, inclusi i neonati, alla titolarità di
passaporto individuale.
Premesso che anche negli Stati Uniti il visto non è un diritto ma la concessione
all’ingresso nel paese, in base alla dichiarazione che viene fatta firmare per avvalersi del
Visa Waiver Program, il visitatore rinuncia a contestare un’eventuale decisione di
rifiuto d’entrata da parte delle autorità americane. In particolare, sono soggetti a
respingimenti in frontiera stranieri che risultino segnalati alle competenti autorità per
aver violato in passato, anche remoto, le leggi d’immigrazione, ad esempio
soggiornando oltre i 90 giorni consentiti dal Visa Waiver Program (over-stay). Possono
anche essere respinti cittadini stranieri per i quali, in base a precedenti sfavorevoli o a
documentazione in loro possesso, o ad altri elementi emersi nell’intervista in frontiera,
venga accertata dagli addetti ai controlli l’intenzione di entrare negli Stati Uniti, in
regime di Visa Waiver, per motivi diversi da turismo o affari, spesso per lavoro senza
aver ottenuto il relativo visto e permesso di lavoro, in altre parole per studio, o
comunque per trattenervisi per periodi oltre i 90 giorni.
In caso d’incertezze sui dati relativi al cittadino presenti negli archivi informativi delle
autorità americane e per evitare i danni economici e gli aspetti sgradevoli legati alle
modalità di respingimenti in frontiera, si consiglia vivamente di farsi rilasciare – anche
per viaggi di turismo o affari per periodi inferiori a tre mesi – un normale visto
d’ingresso dai Consolati degli Stati Uniti, in quanto la relativa procedura comporta un
previo vaglio e in caso di concessione dovrebbe facilitare l’ingresso in frontiera. Al
riguardo si consiglia di consultare i siti www.usembassy.it/cons e
www.travel.state.gov/vwp.html.
Tutti i cittadini italiani che entrano nel Paese, tanto in esenzione di visto (Visa Waiver
Program) ovvero con visto USA di una delle seguenti categorie – B1/B2 (affari o
turismo per periodi di permanenza superiori ai 90 giorni o per sanare precedenti
situazioni irregolari); F/M/J/Q (studenti, studiosi, ricercatori, scienziati, anche in ambito
di scambi culturali); H/L/O/P (lavoratori temporanei); C1 (in transito verso paesi terzi);
C1/D (equipaggi d’aerei o navi); R (religiosi); I (giornalisti); E (operatori economici e
commerciali) – sono soggetti nell’ambito del programma US-VISIT all’acquisizione
delle impronte digitali (indice sinistro e destro) e della fotografia digitale all’arrivo alle
frontiere americane (aeroporti e porti e in futuro anche alle frontiere terrestri).
CH/manu/437-05 visa waiver program
Avvertenze
Va tenuto ben presente che il soggiorno negli Stati Uniti sulla base del Visa Waiver
Program non dà alcun titolo a svolgere attività lavorativa, anche saltuaria che comunque
richiede il rilascio di specifico visto. Attività del genere sono considerate illegali e
possono comportare l’espulsione e l’iscrizione nelle rubriche di frontiera, pregiudicando
futuri ingressi nel paese. Si consiglia pertanto di consultare i Consolati degli Stati Uniti
per il rilascio dei visti d’ingresso più appropriati per soggiorni, anche inferiori ai 90
giorni, che non siano strettamente riconducibili a motivi di turismo o affari.
Inoltre, in base a disposizioni recenti, le autorità di frontiera, al momento dell’ingresso
del visitatore, hanno la discrezionalità di limitare sul modulo I-94 il periodo di
permanenza in USA di titolari di visti B1-B2 multipli di lunga durata. Coloro che
superano tale durata saranno segnalati e futuri ingressi in USA potranno essere negati
per un periodo variabile dai 3 ai 10 anni.
Al momento di partire dagli USA, accertarsi che la compagnia aerea (o l’Autorità di
frontiera, in caso d’uscita via terra o marittima) ritiri il modulo I-94 attestante l’ingresso
negli Stati Uniti (il mancato ritiro può far risultare negli archivi informatici
dell’Autorità di frontiera una situazione illegale, pur essendo regolarmente usciti dal
Paese).
Il Programma US-VISIT prevede, nel tempo, la registrazione automatica delle uscite,
grazie alla verifica delle impronte digitali e della fotografia acquisite all’entrata,
attraverso speciali “unità di lettura” (KIOSK) già installate in via sperimentale ai posti
di controllo in uscita degli aeroporti di Baltimora e Chicago.
Dal 26 ottobre 2005 o successivamente, in caso d’ulteriore rinvio, per potersi avvalere
del VWP, il passaporto del singolo viaggiatore, se rilasciato dopo il suddetto termine,
dovrà disporre di dati biometrici (impronte digitali e fotografia digitale), contenuti in un
“chip” elettronico inserito nel passaporto.
L’iter che porterà al passaporto “biometrico” sarà graduale e per l’Italia inizierà dal
2006. I cittadini dovrebbero avere il nuovo passaporto alla scadenza del precedente.
Peraltro, i viaggiatori dei Paesi VWP che utilizzino passaporti rilasciati prima del
termine del 26 ottobre 2005 non avranno bisogno di visto fino alla scadenza di detti
documenti: esplicitamente, un cittadino italiano con passaporto a lettura ottica ma non
biometrico rilasciato il 25 ottobre 2005 con validità decennale (e scadenza il 24 ottobre
2015), potrà viaggiare negli Stati Uniti in esenzione di visto fino a tale data.”.
IL DIRETTORE CENTRALE
Pansa
ok fino a qui ci sono! ho 1 altra domanda ke da 1 pò di tempo a questa parte....posso sostituire il passaporto con quello a lettura ottica...anke se non è scaduto?
Posso trovare il modulo di richiesta su internet?
a presto
thanks
Registrato: Sep 20, 2003 Messaggi: 406 Località: Italia
Inviato: Ven Giu 24, 2005 12:23 am Oggetto:
devi andare in questura .... e nulla ti vieta di chiedere un duplicato per smarrimento o perchè inavvertitamente l'hai messo in lavatrice .. no? _________________ - Davide -
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