| Insulta il water: assolta! | | Postato da webmaster il 13-Jan-2008 | | 3395 persone hanno letto questa notizia. | | Alcuni mesi fa era stata denunciata dal suo vicino di casa perché, mentre si trovava nel proprio bagno, urlava ed insultava il water. Il giudice della contea di Scranton, in Pennsylvania (Usa), ha sentenziato soltanto ora ritenendo la donna, la signora Dawn Herb, innocente. Parlar male al proprio bagno, infatti, anche se ad alta voce, è lecito e non costituisce "pubblica offesa".
La donna, adirata con il suo Wc in quanto intasato, aveva usato delle parole molto colorite che avevano disturbato il vicino, un poliziotto. Per il giudice distrettuale si è trattato di "un discorso protetto ai sensi del Primo Emendamento (alla Costituzione americana)", quello che si riferisce alla libertà di parola.
Dawn, che ora ha appianato le divergenze con il suo bagno ma non quelle con il vicino, ha rischiato di pagare una multa di 300 dollari e di passare 90 giorni in galera.
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