Nota come Longacre Square nel tardo XIX secolo, era la zona dei commercianti di cavalli, dei fabbri e delle scuderie e segnava il confine con il “covo dei ladri”, il paradiso dei borseggiatori. Oscar Hammerstein vi costruì i teatri Victoria e Republic nel 1899. Broadway ebbe successo e Times Square divenne il cuore del Theater District. Prese il suo nome nel 1904 dal palazzo di 25 piani del New York Times. Il Times celebrò la sua entrata con uno spettacolo di fuochi artificiali la vigilia di Capodanno, e lo spettacolo viene replicato ogni anno. Negli anni '60 la piazza e i dintorni vissero un periodo di crisi e di decadenza: i cinema si trasformarono uno per uno in sale a luci rosse e le strade divennero un bivacco di delinquenti, tossici, psicopatici e di ogni sorta di pericolo umano. Negli ultimi anni, grazie al sindaco Giuliani la decadenza sta lasciando sempre più spazio a vivacità notturna, enormi cartelloni pubblicitari, mega schermi che hanno dato alla piazza un volto nuovo e più godibile. A Capodanno almeno un milione di persone confluisce nella piazza per vedere la palla illuminata che a mezzanotte scende dal tetto di Times Square no. 1.
La forma, a dire il vero, non e' quella di una piazza ma piuttosto quella di un nodo, formato dall' incrocio tra la Settima Avenue, la 42esima strada e Broadway, nel centro di Manhattan. L'area e' uno dei principali centri mondiali di intrattenimento con i suoi quaranta teatri, i cui palcoscenici sono stati solcati da attori come John Barrymore e Bernadette Peters. Più di undici milioni di persone all'anno seguono gli spettacoli di Broadway, casa anche di alcune delle maggiori compagnie di intrattenimento come Viacom/MTV.