offerte stati unitilastminute stati uniti
 [Home]   [Nuovo articolo]   [Forums]   [Galleria Foto]   [Telecamere]   [Informazioni sugli USA]   [Siti sugli USA]   [Mappa del sito]   [Cerca nel sito
  Nuovo Utente / Accesso utente Non ci sono messaggi per Anonymous Utenti registrati:   
------|    Il sud ovest americano viaggio on the road....formato famiglia - 2010-08-23 21:46:56 - di miki    ||    Viaggi per passione nel SouthWest - 2010-04-19 21:33:15 - di andreausa    ||    Alla scoperta della West Coast - 2009-03-24 23:52:31 - di KARLAMATO    ||    Rodeo for Beginners - 2008-12-21 11:16:57 - di webmaster    ||    Trip to Yellowstone - 2008-10-09 21:41:38 - di webmaster    ||    California e Parchi del West - 2008-10-06 21:25:31 - di nilla    |------

Offerte Tour Operator Esteri

web
DestinazioneUSA.com
Offerte viaggi scontate
Menù Principale
Home
 Info and storys of travel
 Info et récits de voyage
 Info y storys del recorrido
 Info/Storys spielraums
Offerte di viaggio
 Prenota Hotel Stati Uniti
 Offerte di volo Stati Uniti
 Offerte noleggio auto
 American Express Gratis!
Immagini & Webcam
 Foto dagli Stati Uniti
 Webcam negli USA
Informazioni utili
 Cerca nel sito
 Articoli sugli Stati Uniti
 Racconti di viaggio
 Archivio
 Forums
 Siti sugli USA
 Ricette americane
 I 50 stati
 Informazioni Utili
 La cucina negli Stati Uniti
 Visti - Green Card
 Mappe USA in pdf
 Notizie curiose dagli USA
Utilità varie
 Downloads
 AvantGo
 Mappe e guide Stati Uniti
 Il tempo negli USA
 Usa Today News
 Accadde oggi
 Conversione valute
 Web TV OnLine
 Cerca in DMOZ
Utente
 Il tuo profilo / Login
 Scrivi al webmaster
 Top 30 di DestinazioneUSA
Siti partner
 Segnala questo sito
 Link a questo sito
 Siti Partner
 Le nostre news sul tuo sito

Notizie curiose dagli USA
· In vendita su Ebay museo dedicato a Elvis 'ancora vivo'
· Ruba identita' figlia per diventare ragazza pon-pon
· Mangia al ristorante e lascia un cavallo come mancia
· Liceo chiuso per "polli"
· Altre leggi assurde
· New York - A spasso con il morto
· Licenziato per alito pesante
· Insulta il water: assolta!
· Condannata a 10 anni dipendente Coca Cola
· Usa: crescono i cimiteri trasformati in luna park

[ Altre... ]

Offerte libri USA (BOL)
Compra su BOL




Meteo USA
Could not open Yahoo Weather Page

I nostri partner
Hotel scontati in tutto il mondo
Biglietti da visita, sconto 25%

Statistiche & Counter

Racconti di viaggio: Big Sky Country (2/2)
Inviato da webmaster su ( letture)
 USA in generaleLa terra del grande cielo, da Denver a Sanfrancisco (2/2)

13 maggio 04 giovedi

Lasciamo Fruita alle 8 del mattino ed imbocchiamo la I 70 che dopo poche miglia entra nello Utah. Abbandoniamo la Interstate a Cisco per la 128 che conduce a Moab. La spettacolarità di questa Scenic Byway è difficile da descrivere: si costeggia sempre il fiume Colorado ma la valle alterna stretti canyons ad improvvise aperture su vasti paesaggi; il tutto in un ambiente rosso come il fuoco. Vicino al fiume ci sono numerosi campeggi e avvicinandoci a Moab notiamo dei Ranch che offrono ospitalità tipo “agriturismo”. A Moab facciamo spesa al supermarket e poi entriamo ad Arches N.P. poche miglia a N quando è appena mezzogiorno.Pranziamo alla prima area di sosta sotto al Balanced Rock. Per alcuni di noi Arches non è una novità ma si resta ugualmente stupiti dalla sua architettura, dalle forme bizzare del Fiery Furnace, del Balanced Rock, degli innumerevoli archi doppi, tripli . Ripercorriamo il Devil's Garden Trial, saliamo il sentiero che conduce all'anfiteatro del Delicate Arch dove non si può non sostare in ammirato silenzio. Molti turisti attendono lì lo spettacolo del tramonto ma noi siamo costretti a scendere a Moab per la ricerca di un Motel. Dopo alcuni tentativi andati a vuoto troviamo posto al Confort Suites di classe medio-alta e quindi costoso per noi. Andiamo a letto tardi dopo percorse appena 195 miglia.

14 maggio 04 venerdi

Il nostro programma odierno prevede la visita di Canyonlands e del Dead Horse Point S.P. Nel nostro viaggio del 2002 non entrammo in questi parchi che sono quindi una novità per tutti. Dal Dead Horse Point si ha una visione globale delle anse scavate dal fiume Colorado in milioni di anni : non per niente le sue acque sono sempre torbide. Poi dedichiamo le ore centrali della giornata alla visita di Island in the Sky che è il settore N di Canyonlands . Questo parco condensa caratteristiche geologiche specifiche di altri parchi: ci sono gli archi come ad Arches N.P., ci sono le visioni mozzafiato sulle mesas come alla Monument Valley, ci sono gli scorci impressionanti sul Canyon del Colorado River che qui non ha ancora ricevuto le acque dell'affluente Green River. Per il rientro a Moab decidiamo di sfruttare le 4 ruote motrici del nostro mezzo, così un miglio dopo lasciato il Visitor Center abbandoniamo la 313 dell'andata e giriamo a DX per la Shafer Trail Road, una pista sterrata ed avventurosa che scende al Gooseneck Overlook sotto la vertiginosa bastionata di Dead Horse Point; la pista si immette nella Potash Road , percorre il Meander Canyon che confluisce sulla 279 poche miglia prima di Moab. E' un'esperienza mozzafiato!!! Ritorniamo all'ormai familiare Super market per la spesa giornaliera e poi , lasciato Moab, imbocchiamo verso S la I 191. Rivediamo il Wilson Arch, la cupola del Church Rock, superiamo Monticello e raggiugiamo in serata Blanding. Pernottiamo all'ormai familiare Super 8 che ci fa anche lo sconto da clienti affezionati. Percorse 205 miglia.

15 maggio 04 sabato

Poco dopo avere lasciato Blanding deviamo a Sx per la 95 che in 40 miglia ci porta al Natural Bridges N.M.

Dentro al Parco un anello di circa 5 miglia permette l'osservazione di alcuni ponti naturali, il più caratteristico dei quali è l'Owachomo Bridge sotto la cui arcata passa un sentiero che si segue verso una bella cascata. Dopo la visita di circa 2 ore, ritorniamo indietro per accedere al bivio con la 261 la strada che conduce a Mexican Hat. Nel percorrerla prendiamo la deviazione a Sx per la Valley of the Gods, 16 miglia di pista sterrata che anticipano in piccolo la visione della Monument Valley. Giunti a Mexican Hat fermiamo subito il posto al San Juan Inn, il nostro “storico” motel sulla sponda del San Juan River dove consumiamo un frugale pranzo prima di dirigerci a S sulla Scenic Byway 163 per dedicare il pomeriggio alla Monument Valley. E' sempre un piacere ritornare a scrutare le profondità di questo scenario la cui visione rende una sensazione di mistero e di enigma difficili da esprimere. Questa terra che per noi è solo lo scenario di tanti western, è sacra per il popolo Navajo.Ci soffermiamo al John Ford's Point dove riusciamo a catturare l'immagine fotografica un indiano “vero” fermo a cavallo sullo sperone roccioso immortalato in tante scene di film. Oggi il cielo è velato da nubi alte ed il percorso lungo la rossa pista attraverso i monoliti è meno luminoso di 2 anni fa , anche se è sempre emozionante . Quello che noto di negativo in questa mia seconda visita è l' afflusso turistico troppo invasivo. Ritorniamo in serata a Mexican Hat per cenare all'Indian Trading Post vicino al Motel: affissi ad una parete ci sono sempre, già visti, ed ingialliti dal tempo, i manifesti per l'arruolamento di giovani nel Pony Express, che dovevano essere intrepidi, senza paura, ma …. di preferenza orfani . 197 le miglia percorse oggi.

16 maggio 04 domenica

Dopo la tradizionale colazione all'Indian Trading Post, dedichiamo la prima parte della giornata alla visita del Mexican Hat Rock poche miglia a N del paese: si tratta di una conformazione rocciosa a forma di cappello messicano che dà il nome alla località. Poco più a N, deviando a Sx dalla 261 sulla 316 si accede al Gooseneck State Park: da un promontorio si possono ammirare i meandri tortuosi che il San Juan River ha scavato nel suo fluire, quasi un serpente che si morde la coda. Più difficile è trovare il Muley Point che non è segnalato come meta turistica. Bisogna ripercorre a ritroso la 261 che nel superare a tornanti l'enorme bastionata rocciosa (dislivello 300 m.) diventa ghiaiata (Mokee Dugway). Immediatamente prima di tornare asfaltata la si lascia a Sx per la strada n 241 sempre in terra battuta ma pianeggiante. Dopo un rettilineo di circa 5 Km si raggiunge questo fantastico belvedere che domina tutte le anse del San Juan River con sullo sfondo la Monument Valley. E' una visione mozzafiato che compendia tutte le altre di questo territorio. Dicono che da questo punto si goda un tramonto inimmaginabile. Noi non possiamo aspettarlo e quindi ripartiamo verso S, salutiamo Mexican Hat, ripercorriamo la Scenic Byway 163 fermandoci per le foto di rito nel punto esatto dove Forrest Gump si stanca di correre attraverso gli States, ed arriviamo a Kayenta giusto in tempo per pranzare al Deli del locale SuperMarket. Poi imbocchiamo la I 160 che lasciamo dopo 32 miglia deviando a Dx per Kaibito e Page, la nostra meta di stasera che raggiungiamo dopo 4 ore di viaggio. Pernottamento sempre al solito Super 8.

17 maggio 04 lunedi

La cittadina di Page è indissolubilmente legata alla Diga sul Lake Powell : fu fondata quando iniziarono la costruzione e si è ingigantita con le masse di turisti che arrivano qui a frotte. Questa volta la visita del Hayden Center ci riserva due sorprese. Per primo un controllo personale meticolosissimo da parte della polizia trattandosi ovviamente di un obiettivo “sensibile”. Secondo, troviamo che il livello dell'acqua nell'enorme bacino è molto basso, circa 30 metri sotto al livello normale tanto da lasciare una fascia biancastra sulle pareti che lo contornano: ci dicono che l'inverno passato è stato avarissimo di precipitazioni. Non ci tratteniamo più di 2 ore perché abbiamo in mente di visitare il famoso Antelope Canyon. Sulla I 98, poco prima delle ciminiere di un'enorme centrale elettrica , si devia a Sx in un piazzale dove parcheggiato il mezzo e pagata la quota di 21 dollari, un fuoristrada condotto da un autista Navajo ci trasporta attraverso una pista sabbiosa fino all'ingresso di questa strettissima gola scavata da un fiume in chissà quale era geologica. Sono famose le immagini di questo luogo per la luce che vi entra verticalmente e che crea dei colori incredibili. Il canyon è lungo poco più di 200 metri e lo si percorre in 20 minuti a/r. La visita dura in tutto 2 ore, e 21 dollari non sono pochi!! Lasciamo Page prima di mezzogiorno in direzione S sulla I 89, ci fermiamo all'Antelope Pass dove facciamo spesa di souvenir dalle bancarelle dei Navajo e poi deviamo, dopo 25 miglia da Page, sulla I 89 A che conduce allo spettacolare Navajo Bridge: il ponte scavalca il fiume Colorado ad una altezza di 200 m. ed è l'unica via di comunicazione (circa 300 Km) tra i due versanti del canyon che in linea d'aria distano solo poche miglia. Dopo 55 miglia, a Jacob Lake che è la porta d'ingresso del North Rim, facciamo sosta per lo spuntino meridiano e per le informazioni al locale Visitor's Center; poi ci dirigiamo a S verso “l'altra faccia “del Grand Canyon in cui osserviamo una minore “invasione” turistica e quindi una sensazione di maggiore naturalezza anche se lo spettacolo è meno improvviso rispetto al versante S visto 2 anni fa. Si ha comunque una visione mozzafiato sul Canyon dal Cap Royal Wiewpoint offuscata solo da un tramonto, per noi purtroppo, in tono minore. Riprendiamo il nostro percorso a ritroso dopo questa visita del Grand Canyon che io avrei preferito prolungare al giorno dopo, per rientrare nello Utah a Kanab dove arriviamo a notte fonda per pernottare al nostro abituale Super 8. Kanab dista circa 80 miglia dal North Rim ma è il primo centro abitato nei paraggi. Percorse 287 miglia.

18 maggio 04 martedi

Partiamo da Kanab in una giornata di pieno sole in direzione N sulla I 89 nella valle del Sevier River ed arriviamo dopo circa 60 miglia al Bryce Canyon N.P. Ricordo che nel precedente viaggio vi trovammo la neve ed un freddo polare. Questa volta invece riusciamo a scendere nel canyon ed a percorrere il sentiero ad anello che parte da Sunrise Point , si inoltra tra la magia dei pinnacoli e ritorna allo stesso punto dopo circa 2 ore di cammino. Poi col nostro veicolo andiamo fino al termine della strada interna al parco che finisce al Rainbow Point a 2778 m. Nel ritorno sostiamo ai vari punti di osservazione ognuno dei quali offre una diversa prospettiva sul canyon. Avevamo già visto questo spettacolo grandioso che comunque non cessa di stupire. Facciamo l'ultima sosta a Fairyland Point che si trova 2 km dopo la Entrance Station, cioè fuori dal parco.La maggior parte dei visitatori lo salta, ed invece da solo vale la visita del Bryce Canyon che lasciamo nel tardo pomeriggio per andare al Kodachrome Basin S.P. 4 miglia a S di Cannonville. Senz'altro pregevole per i colori e per le bizzare forme rocciose non regge tuttavia il confronto con Bryce. Dopo 2 ore dedicate al sentiero che lo percorre ritorniamo a Tropic dove pernottiamo al motel Bryce Valley Inn. Ceniamo al Hungry Coyote un tipico Saloon del West dove siamo serviti da un giovane cameriere che parla correttamente l'italiano. E' di religione mormone ed ha passato due anni a Roma in missione di proselitismo: trascorriamo così una piacevole serata in questo angolo caratteristico del West che è Tropic. Nel vicino General Store vendono di tutto dal pane ai ferri da cavallo ma ciò che ci resta impresso è la simpatia della cassiera del negozio pari alla sua straripante obesità.

19 maggio 04 mercoledi

Lasciamo Tropic alle 8 ed alle 10.30 siamo all'ingresso di Zion N.P. dopo aver percorso a ritroso la Scenic Byway 12 dentro al Red Canyon, la 89 fino a Mt Carmel Jct e la 9 che, attraverso una serie di tornanti e di 2 gallerie, conduce al Visitor's Center di Zion. Di qui è obbligatorio l'uso del servizio navetta che ci porta fino all'estremità N, Temple of Sinawava. Di qui a piedi dopo circa un Km è possibile entrare a guado nel Virgin River attraverso i famosi Narrows. E' un'esperienza insolita e piacevole anche se l'acqua non è caldissima. Risalgo il fiume per circa un km senza neanche togliermi le Nike dai piedi con l'acqua che arriva si o no ai ginocchi. Chi può si procura un bastone che viene poi diligentemente lasciato in un contenitore al ritorno per altri camminatori. Quando ritorniamo al Centro visitatori notiamo che in un pannello è indicata la temperatura attuale dell'acqua del fiume e le condizioni di sicurezza per chi si avventura nel guado. Nel pomeriggio lasciamo il parco in direzione di Hurricane ed a St. George imbocchiamo la Interstate 15 che prima di entrare nel Nevada a Mesquite attraversa un piccolo lembo di Arizona seguendo le stupende gole del Virgin River il fiume che esce da Zion. Noto anche che per la prima volta dall'arrivo a Denver il mio altimetro scende sotto la quota di 1000 m. e la temperatura comincia a salire notevolmente. Arriviamo a Las Vegas verso le 17 e prendiamo subito posto al nostro affezionato Super 8. Poi in serata andiamo sul Las Vegas Boulevard che è un po' la passeggiata d'obbligo per chi viene qui con la vista della Piramide, della torre Eiffel, di Venezia, della Statua della Libertà ecc.. ecc.. Salvo il lago del Bellagio in cui le fontane si sincronizzano con la musica non è proprio questo lo spettacolo che mi attira e tanto meno la invadenza con cui sei subissato da provocanti volantini sex, bisex, trisex ecc ecc. Se questo è il paradiso cosa sarà mai l'inferno,???. Ceniamo in un Mc Donald e confesso che non è male la confezione a base di verdura che mi ritrovo davanti salvo l'imbevibile Coca Cola. Andiamo a letto alle 22.00 e cominciamo a sentire l'effetto del caldo. Oggi abbiamo percorso 259 miglia.

20 maggio 04 giovedi

Partiamo da Las Vegas in ora avanzata per visitare la Hoover Dam, la diga che crea la barriera più meridionale sul fiume Colorado e che all'epoca della sua costruzione rappresentò un miracolo tecnologico: due anni fa l'attraversammo senza sostare e con questa breve escursione fuori programma appaghiamo la nostra mancata sosta di allora. Attraversare la diga significa passare dal Nevada all'Arizona e spostare le lancette dell'orologio indietro di un'ora. Il percorso di A/R da Las Vegas richiede circa 3 ore; torniamo quindi sui nostri passi ed imbocchiamo la Interstate 15 per Los Angeles con breve sosta a Jean per consumare lo spuntino dietro ad un mega Casinò. Altra sosta a Barstow, dopo 130 miglia, e deviazione sulla meno trafficata I 58 in direzione di Bakersfield. La strada, interminabile, attraversa prima una zona desertica che mette paura, poi comincia a salire ad un passo dove sono installate centinaia di eliche per la produzione di energia elettrica. Passiamo anche vicino alla base militare di Edwards. Prima di Bakersfield il paesaggio diventa collinare con una vaga somiglianza al paesaggio toscano. Dormiamo al solito Super 8 dopo 369 miglia di inferno autostradale.

21 maggio 04 venerdi

Dopo un meritato riposo al Super 8 di Bakersfield facciamo la spesa al locale Super market. Poi imbocchiamo la I 65 in direzione di Exeter e poi la 198 per Three Rivers da dove, costeggiando il Kaweak River e l'immenso lago che esso forma sulla nostra Sx , arriviamo al Visitor's Center del Sequoia N.P. Dal Centro visitatori saliamo verso la Giant Forest. Visitiamo prima il museo con davanti la Sentinel Tree , Poi la Sherman Tree , ed infine la Grant Tree con l'area di sequoie che 2 anni fa non vedemmo per la troppa neve. Quando ci sediamo per consumare il nostro magro spuntino, il freddo è pungente perché tira vento gelido (8 gradi C). Così decidiamo di scendere a Fresno attraverso l'uscita Ovest del Parco. Nella città troviamo il solito Super 8 Motel a 36 miglia dal Sequoia N.P. Ceniamo in un Mc Donald e alle 21 siamo tutti in camera dopo 210 miglia di viaggio.

22 maggio 04 sabato

Partiamo da Fresno alle 8.00 sulla I 41 a 66 miglia da Yosemite. La pianura è coltivata ma ci sono anche grandi estensioni lasciate incolte ed ingiallite dalla siccità. Poi attraversiamo una zona collinare di granito con secolari piante di leccio. Ad Oakhurst saliamo verso il Yosemite N.P. entrata S. Visitiamo prima l'area di Mariposa Grove , poi andiamo al Glacier Point per la sosta dello spuntino meridiano. Infine saliamo il Sentinel Dom, la Cupola di granito con la reliquia del Jeffrey Pine: questo pino contorto dal vento oggi è morto ma dicono che fosse vecchio di 4000 anni. A questo punto, saputo dell'apertura miracolosa del Tioga Pass anzitempo, decidiamo di andare a dormire a Lee Vining. Attraversiamo un paesaggio alpino di granito, straordinario per la sua configurazione, ma a Lee Vining non troviamo posto e dobbiamo proseguire fino a Bishop per la sistemazione notturna. Troviamo il solito Super 8 motel (qui molto caro) in questa tipica cittadina western. Percorse 311 miglia.

23 maggio 04 domenica

E' bel tempo e fatta la spesa al super mercato Vons, imbocchiamo a ritroso la I 395 verso Lee Vining con un mega paesaggio che la sera precedente non abbiamo potuto gustare in tutta la sua maestosità: la Sierra Nevada che si staglia a Sx sull'orizzonte con le cime ammantate di neve fa da contraltare alla pianura che verso Dx guarda al Nevada. Saliamo al Tioga Pass (3000 m.) in mezzo a tanta neve sui bordi della strada: è spettacolare la Highway 120 che ci porta al parcheggio di Yosemite. Qui prendiamo lo shuttle ed andiamo a visitare la Vernall Fall, poi il Park Store dove faccio spesa di magliette.Dopo avere osservato i free climbers che scalano la liscia parete del Capitan ed un orso bruno che trotterella dietro ad un ciclista (lo abbiamo scambiato per il suo cane!) usciamo dal parco alle 16 in mezzo ad un traffico un po' congestionato in direzione di Manteca. Essendo domenica troviamo traffico intenso verso Oakland e S. Francisco ma infine, verso le 20, imbocchiamo il Bay Bridge con uno stupendo tramonto sulla baia. Siamo a San Francisco dove troviamo il nostro solito Motel Super 8 a due passi dal centro città. La nostra galoppata ad Ovest finisce qui. 335 miglia quelle percorse oggi.

24 maggio 04 lunedi

Il clima di San Francisco è imprevedibile, e mentre visitiamo il Golden Gate Bridge dobbiamo indossare la giacca a vento per la prima volta. Fa freddo anche quando andiamo sulla spiaggia dell'Oceano Pacifico a raccogliere conchiglie ricordo. Lombard Street, Fisherman's Warf, Pier 39 sono nomi famosi di questa città che conserva caratteristiche europee pur essendo ai nostri antipodi.Rinunciamo all' escursione in battello attorno ad Alcatraz per dedicarci alla visita della città in ordine un po'sparso, così come ognuno gradisce, dopo 21 giorni di regole ferree e condivise da tutti (salvo eccezioni). Il mondo è piccolo anche qui se è vero che incontriamo a Fisherman's Warf un gruppo di podisti piacentini che stanno per affrontare la staffetta fino a New York City, in pratica la traversata del continente americano di corsa.

25 maggio 04 martedi

Dedichiamo la mattina al passeggio per le vie della città, per Market Street , il porto , Chinatown e ritorno. Alle ore 11.00 liberiamo il nostro motel e facciamo l'ultima visita al Golden Gate Bridge dove consumiamo l'ultimo spuntino in terra americana vicino all' Land End's, il punto più ad Ovest toccato nel nostro viaggio. Riconsegnamo all'Alamo il nostro mostruoso 4x4 che ci ha portato a spasso per 5200 miglia ed alle 19,00 dopo un check-in accuratissimo decolliamo verso Londra dove atterriamo dopo 10.00 ore di volo tranquillo. Da qui a Milano Linate è solo una passeggiata prima di tornare a casa. Home sweet home!!

Ringraziamenti

Un grazie di cuore agli amici che hanno condiviso con me questa avventura, in particolare ai nuovi venuti dalla Toscana: Fabrizio e Renzo i nostri incredibili taxi drivers , e Fosco il filosofo- geologo della compagnia. Ma un grazie sentito anche a tutte le persone sconosciute, incontrate negli angoli più remoti del nostro cammino, che ci hanno aiutato a superare le difficoltà della lingua, consigliandoci, ed esprimendoci comunque simpatia.. Ne ricorderò due per tutte: Gay Cariveau, la padrona del Corner Bitch Bar di Lingle nel Wyoming , ed Anna Larison , la Ranger di Jacob Lake che vuole imparare l'italiano.

Sarò lieto di fornire informazioni più dettagliate sul viaggio appena concluso a chi mi contatterà.

Soprani-m@libero.it

Soprani Mauro

 
Links Correlati
· Inoltre USA in generale
· News by webmaster


Articolo più letto relativo a USA in generale:
New York - New England - Canada


Vota questo articolo
Voto medio: 0
Voti: 0

Ti prego di votare questo articolo:

Eccellente
Molto buono
Buono
Normale
Non mi piace



Opzioni

 Pagina Stampabile  Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico  Invia questo Articolo ad un Amico


Associated Topics

 USA in generaleLas VegasParchiSan FranciscoWest USA

Web site engine's code is Copyright © 2003 by PHP-Nuke. All Rights Reserved. PHP-Nuke is Free Software released under the GNU/GPL license.
 [Home]   [Nuovo articolo]   [Forums]   [Galleria Foto]   [Telecamere]   [Informazioni sugli USA]   [Siti sugli USA]   [Mappa del sito]   [Cerca nel sito
In collaborazione con :
GuestCatalogo ItaliaABC: Elenco Alberghi e Hotel in ItaliaGuide di viaggio sugli USAViaggia in tutto il mondo Bangkok Hotels, hotel & Resort guide link exchange, links swap, link popularity, reciprocal link trade GuestFiere

© 2003 - Davide Rolando - savona-italia.it - ZonaViaggi - Aperos - Webcam - shop24ore - LastMinute - Premium Photo - Travel Photo - Tattoo Images

Generazione pagina: 0.274 Secondi
Strange Things - Cose Strane dal Web - Regali - Gadget - Oggetti introvabili Shop For Less